giovedì 31 ottobre 2013

Suonando bossa nova con Paolo Mari: un seminario che diventa concerto. Prossimo appuntamento il 9 novembre


Entra nel vivo il ciclo di seminari di chitarra brasiliana condotti da Paolo Mari. 
All’ultimo appuntamento che si è svolto il 19 ottobre Paolo, come di consueto, ha cominciato con i principianti, che già mostrano di aver raggiunto grandi risultati. 

Spiccano in particolare le nostre tre bravissime chitarriste Roberta Sabelli, Danielly Broleze e Adrielle Fontes. 
Il gran finale per questo primo round è stato l'esecuzione dello "choro" Tico-Tico, con l'accompagnamento di lusso del flauto di Jefferson Scherrer.  


La presenza al seminario di tre studenti brasiliani che stanno frequentando le facoltà universitarie cittadine grazie al programma di studi “Scienza senza Frontiere”, finanziato dal governo brasiliano, (v.articolo) ha dato una  grande iniezione di energia e di freschezza alle lezioni. Siamo molto lieti di dare loro l’opportunità di continuare a fare musica anche nel nostro paese. 

Alla fine della prima lezione abbiamo dato il via al nostro intervallo musicale. Una sorta di incontro fra gli amanti della chitarra brasiliana. Un'opportunita' per approfondire le relazioni che si sono create e per suonare insieme ad altri chitarristi e ad altri musicisti che ci hanno onorato con la loro presenza: Nico Pietroni al basso, Jefferson Scherrer al flauto e Annalisa con la sua voce meravigliosa! 
L'intervallo è stato il palco per l'esecuzione di Agua de beber e Wave. 


Per chi volesse quindi rinnovare la sua partecipazione a questa esperienza o parteciparvi per la prima volta ricordiamo tutte le informazioni per il prossimo appuntamento:

Sabato 9 novembre alla sezione Soci Coop di Cisanello (Pisa), in Via Valgimigli 1 (lato destro del supermercato per chi viene dal Liceo Buonarroti)

Sono previsti due gruppi, per principianti e per medi-avanzati:

1° gruppo - PRINCIPIANTI dalle 10.00 alle ore 11.00

MOMENTO APERTO A TUTTI, PRINCIPIANTI E AVANZATI *
dalle 11.00 alle 12.00

2° gruppo - MEDI- AVANZATI dalle 12.00 alle ore 13.00

Costo: 10 euro

Per partecipare gli interessati devono contattare esclusivamente Paolo Mari (393-2157877 - info@paolomari.net)

Per info sui seminari tenuti da Paolo Mari: http://www.paolomari.net/content/seminario.html

* Tra i 2 seminari faremo una pausa aperta a tutti di un'ora, dove chi fa il corso livello principianti rimane un altro po' a conoscere gli altri del gruppo medi-avanzati e viceversa. Questo spazio sarà anche un momento di musica collettiva, dove sotto la guida di Paolo Mari, metteremo a frutto tutto il lavoro svolto

mercoledì 16 ottobre 2013

L'autunno a Pisa è a ritmo di bossa nova: sabato 19 ottobre seminario di chitarra brasiliana con Paolo Mari e uno speciale momento aperto a tutti

L'autunno a Pisa è a ritmo di bossa nova!!
Sabato 19 ottobre a partire dalle ore 10 venite a scoprire questo meraviglioso stile musicale che ha reso grande il Brasile nel mondo. 

Il maestro Paolo Mari sarà a vostra disposizione per introdurvi nel mondo della bossa nova e della musica popolare brasiliana. 
Inoltre nell'intervallo tra il corso dei principianti e quello dei medi-avanzati ci sarà anche un momento aperto a tutti dove oltre a suonare gli allievi potranno conoscersi meglio tra di loro e potranno conoscere meglio i progetti dell'associazione Encontro. 

Questo il programma dettagliato dell'evento:

Quando: sabato 19 ottobre a partire dalle ore 10.
Dove: sezione Soci Coop di Cisanello (Pisa), in Via Valgimigli 1 (lato destro del supermercato per chi viene dal Liceo Buonarroti).

Sono previsti due gruppi, per principianti e per medi-avanzati:
1° gruppo - PRINCIPIANTI dalle 10.00 alle ore 11.30

MOMENTO APERTO A TUTTI, PRINCIPIANTI E AVANZATI *
dalle 11.30 alle 12.00

2° gruppo - MEDI- AVANZATI dalle 12.00 alle ore 13.30

Costo: 10 euro

Per partecipare gli interessati devono contattare esclusivamente Paolo Mari ( 393-2157877 - info@paolomari.net ); per info sui seminari tenuti da Paolo Mari: http://www.paolomari.net/content/seminario.html

* Nell'intervallo tra i due corsi faremo una piccola pausa di 30/40 minuti dove chi fa il corso livello principianti rimane un altro po’ a conoscere gli altri del gruppo medi-avanzati e viceversa. Inoltre in questo spazio cercheremo con il tempo di introdurre dei momenti di musica collettiva, mettendo a frutto tutto il lavoro svolto

Per comprendere meglio il movimento che si è creato intorno a queste speciali lezioni di chitarra brasiliana pubblichiamo una lettera di Brenno, socio di Encontro e musicista, tra i più entusiati nell'aderire fin da subito ai seminari condotti da Paolo Mari:


"Siamo giunti al 5° incontro, che ci sta permettendo di conoscere un po’ meglio lo stile musicale della bossanova, in compagnia del nostro grande Maestro Paolo Mari.

Noi dell'Associazione Culturale italo-brasiliana Encontro ed il Maestro, promotori di questo evento, sentiamo che è arrivato il momento di migliorare il percorso e di far compiere un passo in avanti a questo progetto.
 


Abbiamo quindi pensato di introdurre alcune novità e soprattutto pensiamo che ci sia la necessità del vostro coinvolgimento in maniera attiva.

La prima cosa che vorremmo fare è quella di portare più gente ai nostri incontri sulla chitarra brasiliana: non solo chitarristi, ma anche tutti quelli che possono essere interessati a sentire e vivere l'argomento, ampliando cosi' il movimento intorno al progetto. Occorre quindi diventare attivi personalmente nella divulgazione del progetto.

La seconda cosa è che vorremmo che vi associaste alla nostra associazione. Questo perché oltre ad essere a nostra volta associati all'Arci, essere socio "Encontro" vuol dire godere di tutti i vantaggi dell'Arci e soprattutto essere più partecipi nelle scelte e nella progettazione del seminario e di tutte le attività dell'associazione.

Un altro progetto ed aspetto che abbiamo intenzione di promuovere in relazione alla musica brasiliana, quando quello della chitarra brasiliana sarà decollato ed a regime, è relativo alle percussioni brasiliane con l'insegnante David Domilici.


Infine, quando questi propositi saranno raggiunti potremmo creare degli eventi aperti a tutti, dove mettiamo a frutto il lavoro appreso con Paolo Mari e potremmo fare delle Jam session di musica brasiliana, oppure anche delle feste dove la bossanova sia al centro della serata e voi partecipanti attivi dell'evento, anche musicalmente

Per iniziare questo nuovo percorso, proponiamo un piccolo cambiamento nel nostro programma classico del seminario. Infatti per il 19 ottobre faremo una piccola pausa di 30/40 minuti fra i due corsi dove chi fa il corso dei principianti rimane un altro po’ a conoscere gli altri del corso avanzati e viceversa.
Inoltre in questo spazio cercheremo con il tempo di introdurre dei momenti di musica collettiva, mettendo a frutto tutto il lavoro svolto.

Spero che tutto questo vi piaccia. Facciamo questo sforzo per migliorare i nostri incontri? Cerchiamo di alimentare questa bella fiamma che abbiamo acceso!

Venite numerosi… vi aspettiamo!"

venerdì 20 settembre 2013

Pisa incontra la chitarra brasiliana: seminario con Paolo Mari il 28 settembre

Pisa incontra la chitarra brasiliana. E lo fa con un seminario tenuto da Paolo Mari, amico di Encontro e appassionato musicista con un piede in Brasile e uno a Grosseto...

I chitarristi di ogni livello e gli appassionati di musica latino-americana sono quindi invitati a partecipare, dalle ore 10,30, alla lezione che si terrà sabato 28 settembre presso la sezione soci della Coop di Cisanello, in via Valgimigli 1.

Il seminario è basato sull’introduzione alla musica brasiliana contemporanea e sull'analisi stilistica di alcuni dei principali chitarristi brasiliani (João Gilberto, Baden Powell, Irio De Paula, João Bosco, Caetano Veloso, Toquinho, Gilberto Gil).
Altre info a questo link: http://www.paolomari.net/content/seminario.html







Sono previsti due gruppi, per principianti e per medi-avanzati
1° gruppo - dalle ore 10.30 alle ore 12.00
2° gruppo - dalle ore 12.00 alle ore 13.30
Il costo è di 10 euro.

Info e prenotazioni per il seminario:
Paolo Mari 393-2157877 - info@paolomari.net



Su Facebook esiste anche una community   https://www.facebook.com/groups/351255354996419/ dove i chitarristi e le chitarriste con la bossa nel cuore possono scambiarsi opinioni e alimentare il grande amore per questo stile musicale.

Questa iniziativa è promossa dall'Associazione culturale italo-brasiliana Encontro in collaborazione con la sezione soci Coop di Cisanello.

Paolo Mari nasce nel 1963, suona la chitarra dal 1974. E’ concertista, insegnante e compositore.
Negli ultimi decenni ha sviluppato un’esperienza e una competenza specifica sugli stili della chitarra brasiliana.
Scrive sulla rivista “Axé”, ha pubblicato con Carisch il metodo (con libro e dvd) “Violão – la chitarra brasiliana” (2008), e il libro-cd “Brazilian guitar solos” (2010).
Con gli editori Ceccherini e Effigi ha pubblicato il metodo “Modelli armonici per chitarra” (2000), per il network “Fingerpicking.net” ha realizzato nel 2012 il cd CORPO E ALMA, contenente brani originali e arrangiamenti di classici della bossa nova per sola chitarra.
Tiene seminari e workshop sulla bossa nova.
Dal 2009 è endorser delle chitarre Godin.
 

mercoledì 18 settembre 2013

Vile attentato al circolo Arci Unità Cep: la solidarietà dell'associazione Encontro

La notte scorsa si è verificato un episodio grave e preoccupante, un attentato al Circolo Unità Cep: è stato dato fuoco a dei cassonetti della nettezza urbana, spostati intenzionalmente di fronte all'ingresso del Circolo.
L'associazione culturale italo-brasiliana Encontro, preoccupata dall'incomprensibile gesto, esprime la propria solidarietà al Circolo Unità e al suo Presidente per questo vile attentato che colpisce una realtà associativa, sociale e democratica.
 
Questo spazio rappresenta una parte molto importante della nostra storia in quanto è stato il teatro di molte delle nostre feste.  
Il consiglio del circolo e i gestori del bar ci hanno sempre sostenuto nell'organizzazione dei nostri eventi, permettendoci di creare serate all'insegna del divertimento e della solidarietà. 
Ci auguriamo che le forze dell'ordine giungano molto presto all'individuazione dei responsabili e di riprendere insieme al circolo Arci Unità un cammino condiviso.

mercoledì 4 settembre 2013

Con "Scienza senza Frontiere" Pisa è sempre più verde-oro: l'Università accoglie altri 177 studenti brasiliani


Lunedì scorso, 2 settembre, 177 studenti brasiliani aderenti al programma "Scienza senza Frontiere", sono entrati a far parte dell'Ateneo pisano, dove frequenteranno per un anno corsi universitari in ambito medico e scientifico.
Nel dare il nostro benvenuto ai nuovi arrivati, accolti, come lo scorso anno ( v.articolo) dalla nostra Fabiana Ubinha Almeida, pilastro dell'associazione Encontro ed esperta di relazioni pubbliche all'Università di Pisa, riportiamo l'articolo che dà notizia di questo importante evento (fonte: www.unipi.it)


L’Università di Pisa accoglie 177 studenti brasiliani  
Sono arrivati in città i ragazzi del programma «Scienza senza frontiere»

Sono arrivati dal Brasile in 177 e per un anno frequenteranno i corsi dell'Ateneo pisano, imparando l'italiano e vivendo a contatto con i loro "colleghi" italiani: sono i ragazzi di "Scienza senza frontiere", il programma di mobilità e internazionalizzazione promosso dalla presidente Dilma Rousseff che per il secondo anno consecutivo porta nella città della Torre decine di giovani studenti brasiliani. Con numeri triplicati rispetto alla prima mandata: dopo i 61 ragazzi del 2012, quest'anno sono quasi duecento i ragazzi sbarcati a Pisa, accolti al loro arrivo al Polo Carmignani dal prorettore per l'Internazionalizzazione Alessandra Guidi, dall'assessore comunale Marilù Chiofalo e dallo staff dell'Unità promozione internazionale. Grazie alla collaborazione del DSU, gli ospiti hanno potuto anche gustare una cena con menù tipico toscano alla mensa di via Martiri.

Con questi numeri, Pisa diventa la terza università in Italia tra le venti che accolgono gli studenti brasiliani, in tutto 1440 giovani che hanno scelto il nostro Paese per arricchire il loro percorso di studi. A Pisa gli studenti si sono iscritti a più di 40 corsi, tutti di ambito tecnico-scientifico, come prevede il programma: tra i corsi più frequentati ci sono Ingegneria edile-architettura e Ingegneria civile, Veterinaria, Scienze biologiche e Fisica. A salutare i nuovi arrivati al Polo Carmignani c'erano anche alcuni docenti dell'Ateneo, tra cui Giovanna Preziuso, presidente del corso di laurea in Medicina veterinaria, Sonia Senesi, presidente del corso di laurea in Biotecnologie, Guido Ferruzzi, presidente del corso di laurea in Scienze agrarie, Tarita Biver, ricercatrice di Chimica, e dalla dott.ssa Monica Villani del dipartimento di Scienze veterinarie.
Gli studenti brasiliani frequenteranno un corso intensivo di lingua italiana al Centro linguistico di Ateneo e alcuni di loro hanno già potuto cimentarsi con l'italiano grazie a un corso online realizzato da ICoN, (Italian Culture on the Net), un consorzio interuniversitario per la diffusione della lingua e della cultura italiana all'estero che ha la sua sede principale a Pisa.

Tra le novità di quest'anno promosse dal programma "Scienza senza frontiere" c'è anche un concorso per visiting professor vinto da Marcello Mele, docente di Zootecnia dell'Ateneo pisano, che coordinerà un progetto di ricerca della durata di tre anni presso l'università brasiliana UFGD (Universidade Federal da Grande Dourados). Il titolo del progetto è "Carcass and meat quality of 'pantaneiro' sheep", una ricerca finalizzata al recupero e alla valorizzazione di una razza ovina autoctona della regione del Pantanal (stato del Mato Grosso do Sul). Il progetto si inserisce nella tematica più ampia del recupero delle risorse genetiche autoctone ai fini della salvaguardia della biodiversità anche in regioni di recente sviluppo economico come quella del Sud America. Il ruolo del professor Mele all'interno del progetto sarà quello di apportare l'esperienza maturata su questa tematica sia nell'impostazione della sperimentazione sia nello sviluppo della stessa e nella valorizzazione scientifica dei risultati.
Il sensibile incremento di studenti stranieri all'Università di Pisa è stato raggiunto anche grazie alle iniziative di internazionalizzazione che l'Ateneo ha promosso negli ultimi anni nei Paesi del Sud America in particolare, presentando e promuovendo l'offerta didattica e la ricerca in occasione di visite ufficiali e partecipazione a fiere internazionale. Per accogliere gli studenti stranieri in arrivo all'Università di Pisa, è stato appena inaugurato a Palazzo Vitelli un Welcome Office dedicato appositamente a loro, con uno spazio di attesa in cui i ragazzi potranno trovare postazioni Internet, materiale informativo e assistenza da parte di personale madre lingua inglese, spagnola, portoghese, cinese e araba.

venerdì 23 agosto 2013

"Il limbo visto da vicino" di Julio Cesar Monteiro Martins

Pubblichiamo, per gentile concessione del Prof. Julio Monteiro Martins, una nota letteraria relativa agli stereotipi sul Brasile in Europa: riflessioni scritte nel 1995 ma con una forza e una poeticità che le rende eternamente attuali.
Julio Monteiro Martins, nativo di Niterói (Rio de Janeiro) dal 1996 insegna all’università di  Pisa, dove attualmente tiene il corso di Lingua Portoghese e Traduzione Letteraria. Dirige inoltre il Laboratorio di Narrativa del Master di Scrittura Creativa, presso la Scuola Sagarana di Lucca

IL LIMBO VISTO DA VICINO

“... e chi viene da un altro sogno felice di città
 impara presto a chiamarti realtà
perché sei il rovescio del rovescio
del rovescio del rovescio”
Caetano Veloso

È così che mi vedo: un cronista del limbo. Attorno a me, da sempre, non una di quelle città-giocattolo dove agli scrittori piace annidarsi nella loro fase matura, ma una città vera, terribile, divoratrice, superpopolata ; l’anti-utopia del millennio che finisce. Un parco divertimenti assediato da un parco di atrocità. Una grande città brasiliana.

Sono il cronista di un limbo, da dove nessuno porta notizie - territorio senza definizione, più che dimenticato nemmeno concettualizzato, dove vanno i senza nome, spazzati via dalla memoria colletiva dell’occidente, quelli che “non esistono” a migliaia. Si tratta di un miraggio al rovescio ; l’inquinato immaginario dell’Europa di oggi fa spazio alla fantasia di un Brasile caricato di virtù rurale, di dolce spensieratezza sulle spiagge, di alberi da banano in fiore al centro del festival del colore. E sono colori vivaci, addirittura sgargianti, come le tonalità del verde e giallo della frutta in un mercato. Mai come il rosso-sangue dei cadaveri che albeggiano in strane posizioni sul cemento crepato dei marciapiedi. Mai il verde umido che ricopre le pareti dei palazzi di cemento nel paesaggio penitenziario dove sopravviviamo: cartolina di una morte prossima.

Da dove proviene il senso di sconforto causato dalle dure parole delle “cronache del limbo” ?
Nasce in primo luogo perchè, là dove ogni vita è a uno stadio critico e ogni situazione è una situazione limite, si sa molto dell’uomo, forse più di quanto convenga sapere. E non si tratta di un “altro uomo”, ma dello stesso uomo che si incontra ovunque. È a Rio o a San Paolo che l’Europa ha rivelato i suoi segreti perchè è lì che ha peccato e continua a peccare. Per l’Europa, il circo delle moltitudini in estasi o disperazione, a Niterói, a Brasília o a Vitória, non è tanto un limbo, quanto un purgatorio segreto. I bordi dell’Europa, l’America Latina e l’Est europeo, sono i suoi specchi, dove lei, contrariata, si vede senza trucco, sotto il fascio di una luce cruda. Le moltitudini brasiliane sono il finale di un certo valzer ballato nella penombra.

Non è più possibile che le tematiche filosofiche, metafisiche, psicologiche, esistenziali e ideologiche continuino ad essere in letteratura un prerogativa esclusiva dei paesi ricchi quando, da tempo oramai, non lo sono più nella vita. La condizione umana è messa alla prova nello stesso modo a Belo Horizonte o a Bruxelles, a Curitiba o a Los Angeles, quando è confrontata con le relazioni in crisi, con la mancanza di senso, con le prospettive di una morte precoce, con lo schiacciamento dell’identità o con l’assedio implacabile dello spirito da parte dei media. La povertà, il rumore e la violenza delle megalopoli tropicali smascherano o aggravano appena i problemi che oggigiorno sono gli stessi ovunque ci troviamo.

Le opere che rappresentano quel mondo non sono opere esotiche, ma stranamente familiari.

Sono il volto sfigurato, eppure ancora riconoscibile, di un vicino parente. E negare, per scomodità o codardia intellettuale, l’esistenza e la potenza di queste opere è lo stesso che tentare di fuggire inutilmente da un pianeta che si è evoluto in una direzione indesiderata.

C’è ancora un’altra questione: ai paesi del mio continente sono state imposte le monocolture, come quella della canna da zucchero, del cotone, del caffè, della banana e della gomma. La regione poteva produrre soltanto ciò che interessava all’Europa in quel momento, e dall’Europa sarebbe dipesa per tutto il resto. La monocoltura è stata l’imposizione di una strategia della miseria.

Ma fino a che punto questo atteggiamento mentale colonialista si è modificato ? Abbiamo oggi un sottoprodotto di quei tempi di frusta e catene, che è la monocoltura della cultura. Gli scrittori dell’America tropicale devono scrivere di un certo continente desiderato dalla fantasia europea, fornire il prodotto immaginario che oggi interessi all’Europa, che apra le finestre nel sogno, che inviti all’evasione e ai sapori e odori di eccessi affascinanti, di un cosmetico sempre diverso per il mondo che chiamiamo “esotismo”. È questa l’origine del successo del “realismo magico e maraviglioso”, della lotta politica dei guerriglieri edulcorata, ridotta ad un “cappa e spada”, delle nuvole di farfalle, dei tiranni lacrimosi, e delle mulatte dalle labbra di miele e dai sudori al gelsomino che viaggiano verso l’Emisfero Nord tutti i giorni, imballate in containers astratti, in cambio di rimesse occasionali in marchi, franchi o lire, viaggiando fianco a fianco a containers concreti, pieni di balle di cotone, sacchi di caffè o pezzi di automobili.
In questo nostro nuovo mondo del tempo libero e dei servizi, del consumo culturale su larga scala, la fantasia è diventata un prodotto nobile, una spezia della post-modernità. La cultura della monocoltura si fa sentire ancora una volta: - noi compriamo quello che è diverso da ciò che abbiamo qui, e che sia abbastanza curioso da intrattenerci e sedurci, per aiutarci ad ingannare allegramente il tedio, il resto non ci interessa, non vogliamo comprarlo, né vogliamo saperne niente, confermando così che l’immaginario mondiale, con le sue “fazende” di idee ed immagini, è soggetto alle stesse leggi implacabili del mercato, ed è nello stesso mercato che, purtroppo, cerca la sua definizione e le sue vie di sviluppo.

Ma anche la verità ha la sua forza. È come un polline ricolmo di semi, soffiato da molti venti, ribelle alla monocoltura pianificata, e che germina dove vuole. Ed è solito germinare molto e bene. La reale vita brasiliana produce per lo meno da quattro decadi una letteratura profonda, enigmatica, brutale e sublime come la vita. Produce i suoi “cronisti dal limbo”, un universo letterario spaventoso, dove l’uomo appare al meglio e al peggio di se stesso, dove i suoi atti e gesti sono epifanie che emanano dalla sua essenza, così come dal tessuto umano sciupato, consumato, strappato da forze che ignora. Porta nelle sue mani le viscere che offre al secolo, senza sapere che nessuno le riceverà, che nessuno è disposto a guardarle.

È per questo che gli scrittori del Brasile urbano di oggi sono tutti martiri oscuri della letteratura, al servizio della più incomoda delle verità. Si perdono tra gli uomini più persi. Dicono quello che il resto del mondo ha paura di sentire. Vivono torturati dalla propria sensibilità, loro ferramenta di lavoro, e muoiono come vivono, descrivendo le sensazioni estreme del limbo.
Sì signori, siamo noi che disegnamo il volto più autentico di questo fine secolo, in tanti, testardi libri. Siamo noi gli operai della parola. Costruiamo una letteratura irrefutabile, dove gli uomini che in lei non si riconoscono avranno l’opportunità preziosa di conoscersi. Noi siamo venuti da dove meno ci si sarebbe aspettato, per mostrare che il nostro limbo, signori, è un esuberante mistura di inferno e paradiso finora mantenuto a distanza dagli occhi e dal cuore degli uomini.


Lucca, novembre 1995

Julio Cesar Monteiro Martins



Julio Monteiro Martins nasce nel 1955 a Niterói, nello stato di Rio de Janeiro (Brasile). Si dedica alla scrittura fin da ragazzo e già nel 1976 pubblica i primi racconti. Nel 1979 partecipa allo International Writing Program della University of Iowa (USA), ricevendo il titolo di Honorary Fellow in Writing, e per un anno insegna scrittura creativa al Goddard College (Vermont, USA). 
Continua poi l’insegnamento presso la Oficina Literária Afrânio Coutinho (Rio de Janeiro), dal 1982 al 1989, e in seguito in Portogallo, presso l’Instituto Camões di Lisbona (1994) e presso la Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (1995). Dal 1996 insegna all’università di Pisa, dove attualmente tiene il corso di Lingua Portoghese e Traduzione Letteraria. Dirige inoltre il Laboratorio di Narrativa del Master di Scrittura Creativa, presso la Scuola Sagarana di Lucca. È fondatore e direttore della rivista culturale Sagarana (www.sagarana.net). 
All’attività di scrittore e docente affianca un impegno attivo in campo politico e sociale. Nel 1983 è uno dei fondatori del del Partido Verde brasiliano, e successivamente, nel 1986, del movimento ambientalista brasiliano “Os verdes”. Nel 1991, avendo affrontato studi universitari di indirizzo giuridico, è avvocato dei diritti umani per il Centro Brasileiro de Defesa dos Direitos da Criança e do Adolescente (ONG), occupandosi in particolare dell’incolumità dei meninos de rua chiamati a testimoniare in tribunale, in seguito all’orrenda strage della Chacina da Candelária, nella quale una squadra di poliziotti in borghese uccise nel sonno a colpi di mitra bambini abbandonati che dormivano in strada a Rio de Janeiro.
La produzione letteraria di Julio Monteiro Martins comprende numerose opere sia in portoghese brasiliano sia in italiano, essendo quest’ultima la lingua attualmente preferita dall’autore. Pur prediligendo la forma narrativa, Monteiro Martins ha pubblicato anche poesie e pièce teatrali. Da alcune sue opere sono state tratte sceneggiature di cortometraggi. Di seguito i principali titoli.
In portoghese: Torpalium (racconti, Ática, São Paulo, 1977), Sabe quem dançou? (racconti, Codecri, Rio, 1978) Artérias e becos (romanzo, Summus, São Paulo, 1978), Bárbara (romanzo, Codecri, Rio, 1979), A oeste de nada (racconti, Civilização Brasileira, Rio, 1981), As forças desarmadas (racconti, Anima, Rio, 1983), O livro das Diretas (saggi politici, Anima, Rio, 1984), Muamba (racconti, Anima, Rio, 1985) e O espaço imaginário (romanzo, Anima, Rio, 1987); suoi lavori sono inoltre apparsi in numerose antologie. 

In italiano: Il percorso dell’idea (poesie, Bandecchi e Vivaldi, Pontedera, 1998), Racconti italiani (Besa Editrice, Lecce, 2000), La passione del vuoto (Besa, Lecce, 2003 ), Madrelingua (romanzo, Besa, Lecce, 2005) e L'amore scritto (racconti, Besa, Lecce, 2007); ricordiamo infine la partecipazione, assieme ad Antonio Tabucchi, Bernardo Bertolucci, Dario Fo, Erri de Luca e Gianni Vattimo, all’opera collettiva Non siamo in vendita – voci contro il regime (a cura di Stefania Scateni e Beppe Sebaste, prefazione di Furio Colombo, Arcana Libri / L'Unità, Roma, 2002). 
Nel 2011 è stata pubblicata la monografia sulla sua opera Un mare così ampio: I racconti-in-romanzo di Julio Monteiro Martins, di Rosanna Morace, per la Libertà edizioni, di Lucca.

lunedì 1 luglio 2013

"ExtraBrasil - Cibo e musica del Brasile": Encontro sale sui monti pistoiesi

L'associazione Encontro insieme ai suoi compagni di viaggio vecchi e nuovi sale sui monti pistoiesi: sarà infatti la piazza del borgo montano di Maresca, nel comune di San Marcello Pistoiese, ad ospitare una serata di cibo e musica, nel consueto stile di Pisa Incontra il Brasile.


 






Tutto questo è stato possibile grazie all'interessamento dell'associazione Extrad'arte, che ogni anno, fin dal 1992, organizza a Maresca un Festival di teatro, musica ed arte in strada.

Gli amici di Extrad'arte conoscevano le nostre iniziative e si sono offerti di darci una mano per esportare fuori da Pisa la nostra formula tosco-brasiliana.

L'appuntamento è per sabato 6 luglio dalle ore 20 nella piazza di Maresca. In programma c'è una cena brasiliana (costo 15 euro) a base di antipasto, feijoada, dolce, vino e caipirinha.
A seguire intrattenimento dallo stile brasiliano con la roda di capoeira del Gruppo Capoeira Angola Palmares di Pisa e il concerto del Progetto Pisa na Fulô che propone musica d'ascolto come la bossa nova e ritmi ballabili come samba e forrò.

Per info e prenotazioni
Federico: 380-5137050
Fabio: 347-7742913

martedì 4 giugno 2013

Da bossa nasce bossa... Grande successo del seminario di chitarra brasiliana e della cena-concerto

La serata del 1 giugno è stata un grande successo ed ha segnato il trionfo di una nuova formula che abbiamo sperimentato per la prima volta.
Una serata in cui abbiamo cercato di creare un mix di elementi con un livello qualitativo maggiore nelle sue varie componenti: musica, cibo e vini.
Per l'abbinamento dei vini, vera novità della serata sul fronte gastronomico, un plauso va a Bruna e all'associazione VinYlik.
Questa formula ci ha permesso anche di raggiungere persone che fino ad adesso non erano mai intervenute alle nostre serate.
Il concerto, segnato dalle armonie di Paolo e dalla potente voce di Letizia, che ha tradotto per noi anche alcuni brani delle canzoni, rivelando tutta la poesia che è insita nella bossa nova, è stato caratterizzato dall'ingresso di due componenti che a sorpresa si sono aggiunte al duo formato da Paolo Mari e Letizia Papi: David Domilici alle percussioni e Nico Pietroni al basso.



Un accenno al successo del seminario di chitarra brasiliana è d'obbligo. Oltre all'aspetto quantitativo (sono intervenute circa 16 persone, 12 chitarristi e 4 persone che hanno seguito senza la chitarra) c'è da sottolineare la qualità della lezione: tutti hanno dato un'ottima valutazione all'aula di Paolo Mari e hanno espresso il desiderio di ripetere l'esperienza, magari anche con un ciclo di seminari.
Paolo Mari si è reso disponibile e nel frattempo ha anche creato su facebook un gruppo aperto a tutti, "Pisa incontra la chitarra brasiliana".





Inoltre abbiamo pensato di ripetere il progetto con altri tipi di strumenti musicali come le percussioni brasiliane: questo permetterebbe in futuro di avere un gruppo di persone per poter fare delle bellissime rodas de samba.
Abbiamo infine raccolto 250 euro che saranno devoluti attraverso la fondazione "Il cuore si scioglie" dell'Unicoop Firenze all'associazione Agata Smeralda, che lavora per progetti di solidarietà e adozione a distanza nella città di Salvador de Bahia. E noi come associazione abbiamo avuto  l'opportunità di monitorare personalmente lo stato di avanzamento di questi progetti.




Vi salutiamo non solo dandovi l'appuntamento alle nostre prossime serate ma anche invitandovi a seguire domenica prossima la nuova puntata di Brasil, il programma di musica e cultura brasiliana condotto da Max De Tomassi sulle frequenze di Radio Uno Rai (fm 88.55): sarà lì che Paolo Mari, tra una data e l'altra del suo tour estivo, iniziato proprio da Pisa e dalla nostra festa, presenterà in diretta il suo disco "Corpo e Alma".
Lo accompagnerà nel viaggio verso la capitale Alessandro Pianigiani, un altro caro amico di Encontro, che durante la trasmissione farà un appassionante racconto di viaggio, avendo di recente visitato, scoperto e fatto suoi i luoghi del frevo, nel nordest del Brasile.

Un ringraziamento particolare va a Riccardo Iannello: il giornalista pisano, appassionato ed esperto di musica brasiliana,  ha scritto per noi un bellissimo articolo, pubblicato sulla Nazione, che trasuda amore per il Brasile e competenza nell'affrontare il non facile terreno della Bossa Nova.



lunedì 20 maggio 2013

BossaVino: incontro tra musica e buon vino


Concerto con il duo brasiliano Paolo Mari e Letizia Papi ed apericena con abbinamento vini 
Nel pomeriggio seminario di chitarra brasiliana con Paolo Mari
Sabato 1 giugno al circolo Arci Unità, Via Boccherini 14 (Quartiere Cep) – Pisa




L'associazione culturale italo-brasiliana ENCONTRO continua il suo viaggio alla scoperta del patrimonio culturale brasiliano, congiungendosi idealmente con l'ultima tappa toccata dalla nostra carovana, ovvero la città di Rio de Janeiro.
E’ infatti nella cidade maravilhosa che nel 1959 nacque la Bossa Nova, il genere musicale protagonista di BossaVino: ecco il titolo che abbiamo voluto dare alla serata, ideata e realizzata nel puro stile Pisa Incontra il Brasile, che si terrà presso il circolo Arci Unità sabato 1 giugno 2013.
Questo evento sarà all'insegna di un originale incontro tra la tradizione culinaria brasiliana e i calici più rappresentativi della tradizione enologica italiana.
A dare la sua benedizione musicale a questa interessante sintesi enogastronomica ci penserà il chitarrista  e compositore grossetano PAOLO MARI, che insieme alla cantante LETIZIA PAPI  proporrà un concerto di Bossa  Nova e presenterà il suo ultimo cd dal titolo "CORPO E ALMA".



La nostra associazione ha conosciuto Paolo Mari un anno fa in occasione della serata che abbiamo dedicato alla proiezione del film "Brasilerinho" e nella quale è intervenuto MAX DE TOMASSI, il noto conduttore del programma radiofonico di Radio Uno Rai "BRASIL".
Questo "encontro" ci ha permesso di entrare subito in sintonia con l’universo artistico e umano di Paolo e ci ha aiutati a rendere più forte un’idea che abbiamo da sempre:  tutte le forme di cultura provenienti dal paese verde oro, se mescolate sapientemente con tradizioni e stili nostrani, possono rendersi disponibili a tutti e possono creare inedite e appassionanti contaminazioni.

E’ proprio quello che cercheremo di fare noi sabato 1 giugno al Circolo Arci Unità, da sempre partner delle nostre iniziative: far incontrare la Bossa Nova, una musica nata in Brasile ma che appartiene al mondo intero con il buon vino italiano e i piatti provenienti dalle due sponde dell’oceano.
La serata partirà alle 20,30 con la nostra apericena tosco-brasiliana: in apertura l’antipasto di crostini toscani, il salpicão de frango a fare da re della tavola  e  i  cantuccini  nostrani a chiudere in dolcezza.
A ciascun piatto sarà abbinato un vino: un bianco accompagnerà l’antipasto, un rosso esalterà il salpicão , piatto freddo dal sapore esotico a base di pollo, verdure e frutta e sarà infine in un vin santo che si tufferanno i nostri cantuccini. La ricerca e la scelta dei vini in abbinamento è stata affidata all'associazione VinYlik

Non ci sarà solo il vino a scaldare l’atmosfera della serata: tra un piatto e l’altro il duo brasiliano composto da Paolo Mari e Letizia Papi interpreterà dal vivo pezzi tratti dal  repertorio della Bossa Nova, il genere musicale 100% brasiliano che ha influenzato la musica mondiale con veri e propri standard come Corcovado, Mas que nada, Chega de saudade, A felicidade. 
Il concerto sarà un omaggio a due pilastri della musica popolare brasiliana , Antônio Carlos Jobim e Vinicius de Moraes, che con le loro composizioni, sia musicali che poetiche, hanno impresso un segno indelebile nel patrimonio musicale mondiale.

Il concerto sarà anche l’occasione per presentare al pubblico presente il nuovo lavoro di Paolo Mari, “Corpo e Alma”. Si tratta di una preziosa anteprima, in quanto il disco sarà presentato in diretta a “BRASIL” negli studi di Radio Uno Rai domenica 9 giugno, quando Paolo Mari sarà di nuovo ospite di Max De Tomassi.
 
Ricordiamo infine ai chitarristi di ogni livello e agli appassionati di musica latino-americana che a partire dalle ore 16,30, sempre nei locali del Circolo Arci Unità, Paolo Mari terrà un seminario di chitarra brasiliana basato sull’introduzione alla musica brasiliana contemporanea e sull’analisi stilistica di alcuni dei principali chitarristi brasiliani (João Gilberto, Baden Powell, Irio De Paula, João Bosco, Caetano Veloso, Toquinho, Gilberto Gil)
Il seminario costa 10 euro (5 euro per chi partecipa all’apericena e al concerto, proposti al prezzo di 20 euro).
Tutte le info sul seminario sono a questa pagina: https://www.facebook.com/events/141044706081394/
Parte del ricavato della cena sarà devoluto al progetto Il cuore si scioglie, promosso dalla Coop per favorire le adozioni a distanza.
 
Info e prenotazioni per il seminario: 
Paolo Mari 393-2157877 - info@paolomari.net
Info e prenotazioni per la apericena: 
Galo Preto 348-0446520 - pib@encontro.it
 
Di seguito una breve scheda di presentazione dei nostri artisti:
 
Paolo Mari nasce nel 1963, suona la chitarra dal 1974. E’ concertista, insegnante e compositore.
Negli ultimi decenni ha sviluppato un’esperienza e una competenza specifica sugli stili della chitarra brasiliana.
Scrive sulla rivista “Axé”, ha pubblicato con Carisch il metodo (con libro e dvd) “Violão – la chitarra brasiliana” (2008), e il libro-cd “Brazilian guitar solos” (2010).
Con gli editori Ceccherini e Effigi ha pubblicato il metodo “Modelli armonici per chitarra” (2000), per il network “Fingerpicking.net” ha realizzato nel 2012 il cd CORPO E ALMA, contenente brani originali e arrangiamenti di classici della bossa nova per sola chitarra.
Tiene seminari e workshop sulla bossa nova.
Dal 2009 è endorser delle chitarre Godin.
 
Letizia Papi è una cantante autodidatta, da sempre affascinata dal panorama musicale brasiliano. Nel 2006 inizia a cantare con la formazione "Gruppão" un repertorio che attinge dai classici della bossa nova, del samba e del samba rock; numerosissimi i concerti dal vivo che l’hanno vista instancabile interprete e animatrice. Nel 2009 è cofondatrice della band "Chameleons", progetto musicale in cui è autrice di brani contenuti nell’omonimo progetto discografico realizzato nel 2011. Prosegue la sua esperienza divertendosi a spaziare nei generi musicali: dal rhythm’n'blues, al reggae, al beat fino alla musica della tradizione popolare toscana. Attualmente canta nella formazione "Leti’z and Gentlemen" con un repertorio trasversale e divertente, e collabora col chitarrista Paolo Mari per progetti legati
alla musica brasiliana.

giovedì 18 aprile 2013

Capoeira Party 2.0: un'altra festa di sport e musica al Circolo Arci Unità




Sabato 20 aprile l'associazione Culturale Italo Brasiliana Encontro, insieme al gruppo Capoeira Angola Palmares Pisa e in collaborazione con il Centro Nagual, torna al Circolo Arci Unità con la formula del Capoeira Party.
Si tratta infatti della festa collegata al "Secondo Incontro Capoeira Angola Palmares Pisa", dopo l’evento “pioniere” che si è tenuto lo scorso 2 marzo.
Numerose scuole di capoeira provenienti da Firenze,  Bologna, Livorno, Pontedera,  Viareggio e Pisa si stanno infatti confrontando durante questa settimana sul terreno della Capoeira Angola Palmares presso una palestra cittadina.
Oltre agli allenamenti si stanno tenendo i batizados, ovvero l’iniziazione ufficiale dei nuovi allievi alla disciplina capoeiristica.
E dopo una settimana di ginga e di meias luas, questo il nome di una delle decine di movimenti eseguiti dai cultori di questa disciplina, tutti i capoeiristi si ritroveranno negli spazi del Circolo Arci Unità (Via Boccherini 14, quartiere Cep, Pisa) per far conoscere questo sport a tutti.

La serata inizierà alle 20,30 con la cena tosco-brasiliana, che anche questa volta potrà contare sulle tipicità regionali, sia tricolore che verde-oro: si partirà infatti con un ricco antipasto toscano e si proseguirà con uno dei piatti simbolo della cucina bahiana, sua maesta il Bobò de Camarão, preparato con gamberetti, olio di palma e latte di cocco, con il contorno di manioca e riso.
Il menu continuerà con il dolce e con l’accompagnamento di birra o vino.
E’ prevista un’opzione vegetariana, da comunicare preventivamente

Dopo la cena, dalle 21.30 avrà inizio l’intrattenimento con la roda de Capoeira  del Gruppo Angola Palmares Pisa e Convidados, il  concerto del progetto PISA NA FULÔ e  a seguire il dj Set  di musica brasiliana.
Durante la serata saranno in vendita la caipirinha, la birra e il vino al bar della festa.
Per i bambini fino a 12 anni è prevista una riduzione a 8 euro.
Chi entrerà dopo le 21,30 pagherà 5 Euro e avrà diritto ad una caipirinha

La prenotazione è obbligatoria, si prega di contattare Galo Preto al 348-0446520 (galopreto78@gmail.com) oppure Niccolo' al 328-6484280